> Kanimambo

Chi siamo

Fondata nel 2004, Kanimambo promuove attività di cooperazione tra l’Italia e diversi paesi dell’Africa. Kanimambo è l’espressione utilizzata per salutarsi nei sobborghi di Maputo, capitale del Mozambico. “Ciao”, “come stai?”, “sono contento di vederti”, “grazie di essere venuto”: Kanimambo vuol dire tutte queste cose ed è il nome che è stato scelto quando i primi soci dell’associazione hanno visitato il Mozambico per inaugurare la scuola di Guava, costruita con i fondi raccolti nei licei romani nell’ambito di un progetto promosso dal Comune di Roma.

I principali settori d’intervento sono la salute e i diritti dell’infanzia. Animata da volontari che contribuiscono alla realizzazione dei progetti sulla base delle loro passioni e competenze, Kanimambo costruisce i propri interventi sui bisogni espressi dalle comunità locali e sul rapporto diretto con i beneficiari.

Dove lavoriamo

Il Mozambico è uno dei paesi con il più basso indice di sviluppo umano. La durata media di scolarizzazione di tre anni e mezzo, circa un terzo rispetto all’Italia. Elevato il tasso di mortalità infantile, con 53 decessi ogni mille nascite. I progetti di Kanimambo in questo paese si sono concentrati sull’infanzia e l’educazione, creando un ponte tra i bambini mozambicani e i soci dell’associazione, all’epoca studenti delle scuole superiori.

Un discorso analogo vale per il Rwanda, dove sono ancora vivi i segni del genocidio che nel 1994 ha provocato tra 500.000 e un milione di vittime, prevalentemente di etnia tutsi. In Rwanda è molto significativo il ruolo delle donne, spesso le sole sopravvissute all’interno di una famiglia o di un villaggio: nonostante ciò, i loro livelli di scolarizzazione e di reddito continuano a essere inferiori a quelli degli uomini. Sono loro, infatti, le protagoniste di alcuni dei progetti di Kanimambo implementati in questo paese.

In Malawi, altro paese in fondo alle classifiche di sviluppo umano stilate dalle Nazioni Unite, oltre il 9 per cento della popolazione adulta è affetto dall’AIDS – una percentuale molto superiore anche rispetto ad altri paesi dell’area. Il tasso di mortalità degli adulti è molto elevato (228 donne e 341 uomini ogni mille): ciò riflette anche la forte incidenza delle morti per malaria, che ha fatto contare circa 7.000 vittime secondo le stime relative al 2017. L’impegno di Kanimambo in Malawi non poteva che essere diretto a migliorare le condizioni sanitarie della popolazione.

L’azione di Kanimambo in favore del Ghana è legata al crescente interesse che studiosi e ricercatori stanno dedicando a questo paese, dove da qualche anno sta aumentando la presenza di multinazionali nel settore energetico (gas e petrolio), con un notevole impatto sugli equilibri delle comunità locali. La realizzazione di progetti di cooperazione in questi contesti è volta a garantire il miglioramento delle condizioni di vita di tutta la popolazione.

Progetti in corso

Salute materno-infantile nel distretto di Jomoro, Ghana

Kanimambo sostiene l’ospedale di Half Assini nei suoi programmi per il miglioramento delle condizioni di salute materno-infantile nel distretto di Jomoro, nell’area Nzema nella zona sud-occidentale del Ghana.

Il progetto, basato su un’attenta ricerca etnografica e su una profonda conoscenza del contesto locale, mira a potenziare il follow-up medico in gravidanza e dopo il parto, valorizzando il pluralismo medico presente nell’area e potenziando le relazioni tra le diverse risorse di cura utilizzate dalle donne, che spaziano dalle forme di cura tradizionali a quelle ospedaliere. L’obiettivo principale è sviluppare dei percorsi di formazione per le figure che intervengono nell’assistenza alle donne e una più generale azione di (in)formazione rivolta a tutta la popolazione. Per raggiungere tali obiettivi, verranno organizzati incontri nei villaggi e realizzati programmi radiofonici dedicati alla salute delle madri e dei bambini. Per garantire una maggiore accessibilità da parte delle donne alle strutture sanitarie, il progetto prevede il finanziamento di strumenti per mettere in rete l’ospedale di Half Assini con i presidi medici dislocati nel resto del distretto, come l’acquisto di un veicolo e la fornitura di materiali medici e attrezzature sanitarie.

Progetti conclusi

Diritto alla salute

Umoyo Broadcasting Radio Station a Mangochi, Malawi

Kanimambo ha supportato la realizzazione di una radio comunitaria, concepita come mezzo di comunicazione e informazione per la comunità del distretto di Mangochi su temi riguardanti l'AIDS, la salute, l'educazione e i diritti umani.

Il progetto, che ha ricevuto anche un finanziamento nell’ambito del bando del Comune di Roma per la cooperazione decentrata, ha visto un forte coinvolgimento delle comunità locali, in particolari donne e giovani (YAGA – Youth Against AIDS e WAGA – Women Against AIDS).

Conclusa la fase d’installazione delle attrezzature e di formazione del personale tecnico, sono state avviate le trasmissioni radiofoniche. La radio trasmette quotidianamente programmi in lingua inglese e chichewa per 18 ore al giorno.

Infanzia e diritto all’istruzione

Scuola primaria di Guava, Mozambico

La scuola primaria di Guava, destinata a consentire l'accesso all'istruzione primaria a 1.200 bambini mozambicani, è stata aperta nell’ottobre 2004. Il progetto è stato realizzato anche grazie all'impegno e alla raccolta fondi degli studenti di quattro licei romani (Tasso, Mamiani, Virgilio e Visconti), molti dei quali hanno in seguito creato Kanimambo. Con i fondi raccolti sono state realizzate due aule, il blocco amministrativo e i servizi igienici ed è stato riabilitato un pozzo con pompa manuale. Accanto alla scuola è stato inaugurato nel novembre 2008 un campo polisportivo polivalente, grazie alla partnership con la nazionale italiana di basket.

Scuola primaria di Sibacusse, Mozambico

Nel febbraio 2006 è stata portata a termine, grazie al finanziamento di Roma Multiservizi, la seconda scuola realizzata nella provincia di Maputo, a Sibacusse. La scuola, inizialmente fondata su iniziativa comunitaria, non disponeva di alcuna struttura idonea allo svolgimento di attività educative: le lezioni si tenevano sotto un tetto di paglia o all'ombra di un albero. La realizzazione di una vera struttura scolastica con sei aule, un blocco amministrativo e quattro bagni, ha permesso l’accesso all’educazione primaria a 800 bambini. Nel novembre 2008 sono stati inaugurati nell'area adiacente alla scuola un pozzo e un piccolo acquedotto.

Infantario “Primero de Maio” a Maputo, Mozambico

L’infantario “Primero de Maio” ospita bambini senza famiglia, per la maggior parte in età pre-scolare, per dare loro accoglienza e mantenimento. Con il supporto della cooperativa Armadilla, il centro è stato completamente ristrutturato, con la costruzione di un nuovo padiglione comprendente cucina e refettorio, la ristrutturazione dei servizi igienici (bagni e fognature) e il rinnovamento della struttura preesistente (finestre, reti zanzariere, recinzione esterna, muratura, rifacimento del tetto). È stato anche realizzato all’interno dell’infantario un presidio medico. Kanimambo ha, inoltre, organizzato periodi di volontariato presso il centro, al fine di realizzare progetti educativi e ludico-ricreativi in favore dei bambini.

Casa della pace e della riconciliazione a Kicukiro, Rwanda

Situata a Kicukiro, nella provincia di Kigali, e inaugurata nel novembre 2005, la Casa della pace e della riconciliazione è una struttura gestita da donne che si occupa, attraverso corsi di formazione professionale e di prima alfabetizzazione, del reinserimento sociale ed economico delle donne capofamiglia della comunità. La Casa della pace è un punto di riferimento non solo per le donne beneficiarie delle attività, ma per l'intera comunità di Kicukiro, e svolge un ruolo importante nel processo di ricostruzione e riconciliazione in corso nell'intero Rwanda. Kanimambo, in collaborazione con la ONLUS Progetto Rwanda, ha sostenuto le attività della Casa, oltre ad alcuni progetti di microcredito in favore di donne seguite dalle associazioni attive nel distretto di Kicukiro.

Mensa della scuola di Kibaya, Rwanda

Nel 2007, Kanimambo ha raccolto fondi a favore di questo progetto della ONLUS Progetto Rwanda, per permettere il sostentamento giornaliero dei mille bambini della scuola di Kibaya, nella provincia di Kibungo, assicurando per ognuno di essi un pasto giornaliero per sei giorni alla settimana.

L’Africa in maniera elementare, Roma

Kanimambo è stata presente per molti anni nelle scuole romane con progetti di educazione e informazione rivolti ai bambini di quarta e quinta elementare. Anche attraverso il gioco, i bambini hanno potuto così familiarizzare con il tema dei diritti umani – in particolar modo di quelli dell'infanzia – e prendere coscienza delle differenze tra Nord e Sud del mondo.

Contatti

Potete contattare Kanimambo via Facebook, Instagram e email.

Per le donazioni, potete utilizzare Paypal o fare un bonifico (IT54J0521603229000000009142). Per destinare il 5x1000 a Kanimambo, va inserito il codice fiscale 97360950584 nello spazio dedicato agli enti di volontariato.